Comunicato Stampa
Latte con presenza di
diossina in Campania: proprio perché le conseguenze sull’uomo e sull’intero habitat avvengono
nel medio e nel lungo periodo occorre
stabilire oggi il piano di controllo epidemiologico e dell’intera catena
alimentare per animali e vegetali per i
prossimi anni; è la prima richiesta che i VAS, tramite i loro
Coordinatori Regionali Antonio D’Acunto ed Ermes Ferraro, fanno al Presidente
della Regione.
“Certo senza allarmismi, ma allo stesso tempo senza nessuna
sottovalutazione, occorre affrontare la questione nella sua complessità senza settorializzarla
ed estendendola all’intero territorio regionale : i VAS chiedono perciò
che venga dato disco verde o al contrario rosso o di allarme da parte dei competenti Organi
Sanitari per i pascoli, le acque e gli alimenti di cui si nutrono gli animali .
Sia pure in ritardo rispetto a quanto avvenuto, occorre poi che venga attuato un chek-up
ambientale per tutti gli inquinanti sia del suolo e dell’immediato
sottosuolo che delle acque superficiali
e delle falde acquifere.
Occorre naturalmente accertare la origine o le origini della
formazione della diossina acciocché questa non continui ad essere prodotta ed
accumulata; in tal senso è di fondamentale importanza quanto purtroppo da tempo
stiamo dicendo: la ripresa del controllo del territorio e la conseguente vigilanza perché non avvengano
smaltimenti abusivi e laddove già
esistano si provveda alla bonifica prima che i rifiuti vengano bruciati in quelle
condizioni che favoriscono la produzione di diossina; è inutile poi nasconderlo:
anche i depositi di rifiuti o la
combustione legalizzati costituiscono rischio potenziale per la produzione di
diossina.
Sul piano istituzionale la non settorializzazione del
problema significa perciò un’azione coordinata degli Assessorati all’Agricoltura,
all’ Ambiente ed alla Sanità ed in questa direzione chiediamo l’azione
programmata della Regione, condividendo anche noi fino in fondo la necessità
del sostegno ad una delle produzioni più significative della Campania”,
dichiarano Antonio D’Acunto ed Ermes Ferraro per il Coordinamento Regionale dei
Verdi, Ambiente e Società.
Napoli, 8 marzo 2003