Avvertenze ADUC ass. consumatori
Inserito il 25/02/2004
AVVERTENZE ON LINE Per conoscere ed aver coscienza dei propri diritti, per combattere le arroganze di ogni tipo.
Quindicinale telematico sulle politiche dei consumatori, edito da Aduc - associazione per i diritti degli utenti e consumatori
(il numero integrale si trova nel file di testo allegato)
Avvertenze numero 2004-4 del 15 Febbraio 2004 In Internet: http://www.aduc.it/dyn/avvertenze
Redazione: Via Cavour 68, 50129 Firenze - tel. 055290606 fax 0552302452 URL: http://www.aduc.it - Mailto: aduc.it@aduc.it
A cura dell'ufficio stampa dell'Aduc
In questo numero: - Editoriale. Clonazione umana terapeutica. Una nicchia? Se la rigenerazione dei tessuti e' una nicchia .... Il mondo va avanti nonostante l'Italia, e la speranza e' rafforzata - Le petizioni dell'Aduc - Notizie Telex - News dall'Europa e dall'Italia - Le iniziative nella prima quindicina di febbraio - La scheda. DOCUMENTI (dove richiederli: dpr 445/2000) - La pulce nell'orecchio. SELAVA'
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Ricordiamo ai lettori che sul portale sono in lettura anche due quotidiani e un quattordicinale editi dall'Aduc:
- Usi&Consumi-quotidiani http://www.aduc.it/ucquot/ucquot.html Notizie dall'Italia, Europa e dal mondo sulle utenze e consumi
- Notiziario Droghe-quotidiano http://droghe.aduc.it Notizie quotidiane sulle droghe con attenzione alla situazione internazionale, alle diverse realtà, ai traffici, all'andamento della "war on drugs", ai sistemi di produzione e di spaccio delle sostanze stupefacenti.
- Notiziario Cellule Staminali-quattordicinale http://staminali.aduc.it Quattordicinale di approfondimento e di notizie per fare il punto sulle politiche per la clonazione terapeutica
L'ultimo nato e' il sito - "Investire Informati: informazione e consulenza finanziaria". http://investire.aduc.it Ogni quattordici giorni viene edita una newsletter con tutto cio' che e' stato pubblicato nel periodo. -------------------------------------------
EDITORIALE
Clonazione umana terapeutica. Una nicchia? Se la rigenerazione dei tessuti e' una nicchia .... Il mondo va avanti nonostante l'Italia, e la speranza e' rafforzata
La notizia del primo tentativo -di un tream di medici Usa e della Corea del Sud- andato a buon fine di clonazione umana terapeutica, ha fatto rapidamente il giro del mondo. La comunita' scientifica ha alzato le antenne. Non solo. Ma anche tutta l'umanita', dai semplici cittadini ai legislatori, passando per coloro che hanno malattie oggi incurabili e che dalla rigenerazione tissutale grazie alle cellule staminali embrionali potrebbero trarne giovamento. Cioe' quello che e' sempre accaduto nel mondo quando, una scoperta scientifica, ha aperto la speranza nella capacita' umana di farsi meno male. E sempre creando stupore: non era forse cosi' quando da una muffa -sinonimo di roba andata a male- venne fuori la penicillina? Ed e' cosi' oggi: con una tecnica apparentemente controversa ai piu' (la clonazione, per gli addetti ai lavori, e' invece una tecnica diffusissima, usata e considerata a piu' livelli), e soprattutto li' -l'embrione umano- dove religioni e credenze incentrano il nocciolo di se stesse. Ma come l'idea della muffa per la penicillina poteva fare specie, ed oggi tutti lo sanno e non esiste porsi il problema, crediamo che cosi' potra' essere anche per la clonazione umana terapeutica. Non si tratta di convincere del contrario chi fa leggi e muri per la presunta difesa dell'embrione umano, considerandolo a livello di un bimbo gia' nato: la fede e' fede, e per questo inviolabile nella sua intimita' e nei suoi presupposti. Ma si tratta di aspettare che ci arrivino da soli (essenzialmente a livello individuale) ad accettare -grazie a risultati positivi innegabili- cio' che oggi considerano incomprensibile e magari violento. Mentre, chi oggi e' un'apparente minoranza, deve operare per incoraggiare chi, con altri approcci sull'embrione, riesce a mantenere viva quella speranza di farsi meno male: L'informazione, la mobilitazione civica per i cambiamenti legislativi e il coinvolgimento economico dell'industria del settore sono tra le cose piu' importanti su cui puntare. Il nostro Paese sicuramente non e' fra questi incoraggiatori. La legge votata solo alcuni giorni fa (10 febbraio), lo dice in modo esplicito: di embrioni umani per la clonazione non se ne parla; non solo, ma quelli avanzati dalle tecniche di fecondazione assistita, devono essere buttati nella spazzatura piuttosto che donati a questa ricerca ... la tentazione -si sa- fa l'uomo ladro, e quindi e' meglio non fargli neanche lontanamente assaporare questa possibilita', pur se nell'ultima fila dei sovrannumerari. L'Italia in fondo a destra? E' cosi'! Il resto del mondo? Avanti tutta. Sicuramente non potremo vantare un "made in Italy" in materia. Come per tanti prodotti che funzionano, servono e sono indispensabili, quando sara' il tempo ce ne avvantaggeremo lodandone l'efficienza e l'utilita' ... e non ci sara' filosofia o religione sull'indissolubilita' e sacralita' dell'embrione che terra'. (Vincenzo Donvito)
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LE PETIZIONI DELL'ADUC
Sono quattro, e sul sito c'e' la documentazione che ne spiega i motivi e vi chiede di firmarle.
Vi riportiamo uno stralcio di quanto troverete sul sito.
ONU / VATICANO La petizione chiede al Segretario generale delle Nazioni Unite di modificare lo status del Vaticano, da "Stato non membro, Osservatore Permanente" con potere di voto, a Organizzazione non governativa con potere consultivo. http://www.aduc.it/dyn/holy
PER LA COMMERCIALIZZAZIONE DELLA RU486 La pillola che consente l'aborto farmacologico http://www.aduc.it/dyn/ru486
PER LA CLONAZIONE UMANA TERAPEUTICA La petizione chiede che sia consentito l'impiego degli embrioni gia' prodotti ai fini della ricerca per la produzione di cellule staminali, che permettera' di curare malattie come la leucemia, l'infarto, i morbi di Alzheimer e Parkinson, il diabete, la sclerosi, l'osteoporosi, l'osteoartrite e i traumi di ossa e tendini. http://staminali.aduc.it/petizione.html
PER L'ABOLIZIONE DEL CANONE RAI La petizione rivolta a Camera e Senato chiede l'abolizione del canone/tassa Rai http://www.aduc.it/dyn/rai -------------------------------------------
NOTIZIE TELEX
MONDO / Un malato su due disattende le cure Troppi pazienti non seguono le prescrizioni dei medici, si autoriducono i dosaggi o interrompono la cura. Il fenomeno trova impreparati i protagonisti del settore sanitario, in tutti i Paesi piu' avanzati. Abbandono o uso improprio delle terapie interessa, a seconda dei Paesi e delle patologie, anche piu' del 50% dei malati e procura danni economici e' d'immagine. Studio effettuato da Boston Consulting Group e Harris Interactive.
U.E. / L'Italia ha i decoder piu' cari In Italia, la corsa al digitale terrestre potrebbe essere rallentata dai prezzi del decoder. Secondo l'Osservatorio "Dtt Watch", il prezzo medio rilevato a fine gennaio 2004 nei punti vendita della grande distribuzione e' di 220 euro, tra i piu' alti in Europa insieme a quello spagnolo (229 euro). Segue la Germania con 207 euro, mentre il costo piu' basso (128 euro) e' quello segnato in Gran Bretagna.
ITALIA / Rimborsi assicurazioni auto: i cittadini del nord valgono piu' di quelli del sud In caso d'incidente stradale, per i tribunali italiani un cittadino del nord vale di piu' di uno del sud. E' la denuncia del Dipartimento economico dell'Osservatorio della Terza Eta', in base a uno studio condotto sulle sentenze emesse sui risarcimenti del danno biologico, cioe' del danno arrecato alla persona umana indipendentemente dalla sua capacita' di produrre reddito.
SVIZZERA / Piu' della meta' dei nuovi sieropositivi sono persone provenienti da altri Paesi Piu' della meta' dei nuovi sieropositivi sono persone provenienti da altri Paesi, in particolare dall'Africa subsahariana. Il dipartimento della Sanita' ha percio' proposto il test obbligatorio alle frontiere. Ma l'idea non e' condivisa dall'associazione Aiuto-Aids, che ha tenuto un incontro anche con esperti internazionali. Quello che serve e' l'informazione, non misure poliziesche di controllo alle frontiere.
USA / I divieti per l'uso di telefonini durante la guida, non sembrano avere effetti sul lungo termine I divieti per l'uso di telefonini durante la guida, non sembrano avere effetti sul lungo termine. Uno studio relativo allo Stato di New York fa sapere che, senza una pubblicita' sostenuta e una campagna notevole, gli automobilisti velocemente tornano ad usarli mentre guidano.
FRANCIA / Le problematiche confezioni dei farmaci A proposito di medicine, fate la prova imballaggio. Nel suo numero di febbraio, la rivista indipendente "Prescrire" espone i risultati di una ricerca condotta su flaconi, involucri di plastica per pasticche, tappi, accessori per la somministrazione del farmaco. Risultato: "una situazione preoccupante". Problemi d'identificazione delle pillole, confezioni irrazionali per le forme bevibili (flaconi multidosi senza tappo di sicurezza)...
G.BRETAGNA / Nuovo contagio della Bse umana attraverso il sangue da uomo a uomo La rivista "The Lancet" pubblica due studi (uno britannico e l'altro francese) e un articolo sul contagio della variante umana della Bse -vCJD- avvenuto con sangue da uomo a uomo, che arriva alla conclusione che un nuovo filone di contagio di questo morbo si sta facendo strada, e potra' avere spazio con le varie trasfusioni che si fanno durante le operazioni negli ospedali.
SVIZZERA / Eutanasia piu' semplice L'Accademia delle scienze mediche (Samw) ha modificato l'orientamento sull'assistenza al suicidio. Ribadito che aiutare a morire un malato terminale non rientra nell'attivita' medica, le nuove linee guida riconoscono che un medico possa trovarsi a dover decidere se prestare o meno aiuto a un paziente che voglia abbreviare l'ultimissima fase della vita; la responsabilita' sara' sua e non potra' essere accusato di avere violato la legge.
ITALIA / L'identikit di cinque camere per bambini, cosi' come loro le vorrebbero Una ricerca durata quattro anni e coordinata da P.Venturi, ordinario di Psicologia dinamica dell'universita' di Trento, ha disegnato l'identikit di cinque camere per bambini, cosi' come loro le vorrebbero. La stanza dei sogni dev'essere colorata, avere i letti a castello, disseminata di lampade sempre accese, gli attaccapanni a forma di albero, pareti su cui poter dipingere. Invece decidono i genitori, e la praticita' vince sui sogni.
MONDO / Le difficolta' del Global Fund Il Global Fund, creato dal G8 come salvadanaio sanitario per i Paesi piu' poveri, ha una dote di soli 2 miliardi di dollari, rispetto ad un'attesa, da parte Onu, di 8-10. Questo ha comportato di conseguenza una scarsa iniziativa per fronteggiare Aids, Tbc e malaria. Il primo Paese contribuente sono gli Usa, l'Italia e' al quarto posto. Mentre tra le fondazioni spicca quella di Bill Gates.
SVIZZERA / Meglio le strade ferrate di quelle per gomma Gli svizzeri restano fedeli alla loro politica dei trasporti intesa a privilegiare il trasporto su rotaia. L'8 febbraio, infatti, piu' del 60% degli elettori ha bocciato, tramite referendum, l'iniziativa che mirava all'ampliamento della rete stradale e alla costruzione di una seconda galleria stradale sotto il Gottardo.
EUROPA / Il cancro allo stomaco fa meno vittime Il cancro allo stomaco fa meno vittime. Lo sostiene un gruppo di ricercatori europei, guidati da F.Levi dell'Universita' di Losanna. In Svizzera, nel 1980, i morti per questa causa furono 21 uomini e 11 donne ogni 100.000 persone. Dieci anni dopo la quota' e' scesa a 15 uomini e 8 donne, nel 1999 a 10 e 5: il 50% in meno in vent'anni. Questi dati trovano conferma anche in altri Paesi europei e sono frutto di un'alimentazione piu' sana.
MONDO / Lo spam fa molto male alla Rete e al futuro della Net Economy Lo spam fa molto male alla Rete e al futuro della Net Economy. Tacd (Trans Atlantic consumer dialogue), il forum che coordina 65 associazioni di consumatori statunitensi ed europei, ha svolto un'indagine piuttosto vasta -21mila intervistati in 36 Paesi-. Ebbene, il 52% degli utenti dichiara di aver congelato o rallentato gli acquisti in Rete proprio per il timore di fornire i dati e quindi di venir bersagliato da messaggi abusivi.
KOREA SUD / Primo esperimento riuscito di clonazione umana terapeutica Un team di ricercatori Usa e sudcoreani ha per la prima volta effettuato una clonazione umana terapeutica ricavandone cellule staminali embrionali. Si tratterebbe di un successo che apre alla cura di malattie come il diabete, il Parkinson e altre oggi incurabili. Non si tratta di creare bimbi clonati ma di trovare delle cure.
MONDO / Un feto affamato sara' un adulto obeso Uno studio della Fao mette in evidenza come la denutrizione del feto durante la sua crescita nel seno materno, "programmi" i tessuti del feto stesso in modo che, una volta che la persona diventa adulta, e' piu' propensa ad una alimentazione disordinata e al rischio obesita'.
U.E. / Senza voli low cost va in crisi il mercato delle case-vacanza La decisione della Commissione Europea, d'imporre alla compagnia a basso costo Ryanair il rimborso di una parte degli aiuti statali ricevuti, ha un risvolto negativo sul mercato delle case di vacanza. La possibilita' di raggiungere facilmente e a basso prezzo il luogo di vacanza aveva infatti favorito il mercato delle seconde case in molte zone rurali di Francia e Spagna. Ora, l'intervento di Bruxelles mette in forse questi vantaggi.
EUROPA / I prezzi bassi dei farmaci sono anche sinonimo di minore efficienza degli stessi Grazie ai sistemi statali di determinazione dei prezzi, i farmaci con ricetta sono meno costosi in Europa che in Usa; l'Europa spende il 60% in meno pro capite. Ma e' un risparmio piu' apparente che reale. Un nuovo studio della societa' di consulenza Bain sostiene che gli attuali sistemi di fissazione dei prezzi sono dannosi: visto che non si liberano risorse per la ricerca, i pazienti europei devono rinunciare a farmaci piu' efficaci
GABON / Le cabine telefoniche mobili Per compensare il divario digitale ci vuole ingegno, e nel Gabon il suo nome e' "Amla", una piccola azienda specializzata in telecomunicazioni. Poiche' mancano le cabine telefoniche, Amla le ha create ambulanti. Sono una ventina, per ora, colorate di giallo e celeste e "girano" per la capitale su speciali tricicli affidati a disabili. La cabina e' dotata di un telefono Gsm e di un contatore per un valore equivalente a 900 euro.
MONDO / E' partita la televisione in lingua araba per promuovere la democrazia Dal 14 febbraio, il mondo arabo ha una nuova tv satellitare di nome "Al Hurra", creata dal Governo Usa con l'obiettivo di promuovere la democrazia in quei Paesi. In lingua araba verranno trasmessi i servizi informativi, ma anche programmi d'intrattenimento, sport, moda, scienza e tecnologia, rivolti soprattutto ai giovani. Al Hurra trasmette attraverso Arabsat e Nilesat, conta un organico di 200 giornalisti arabi e statunitensi.
BOLIVIA / Il cellulare pubblico ambulante Viva, Telecel, Enetel sono i grandi operatori telefonici boliviani che hanno ideato il cellulare pubblico ambulante. Giovani vestiti con colori fluorescenti percorrono le vie di La Paz con dei telefonini appesi alla cintura tramite una catenina lunga un metro: per 14 centesimi di Usd al minuto chiunque puo' fare una chiamata. Un successo, grazie anche alle tariffe contenute, spesso inferiori a quelle praticate ai possessori di cellulare
EUROPA / Ritardi dei voli: il primo posto a Zurigo il secondo a Fiumicino All'aeroporto di Zurigo e' andata la "maglia nera 2003" di scalo europeo con il maggior numero di voli decollati in ritardo (oltre i 15 minuti sull'orario): il 29,9%, quasi un volo su tre. Al penultimo posto troviamo Roma Fiumicino, che precede Parigi e Milano Malpensa. Questi alcuni dei dati diffusi il 13 febbraio dall'Aea, l'Associazione delle compagnie aeree europee. Le rilevazioni si riferiscono esclusivamente ai voli intra-europei.
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NEWS Notizie istituzionali dall'Italia e dall'Ue
U.E. / Stoccolma denuncia la Commissione per il paraquat Il Governo svedese ha deciso di ricorrere in giudizio contro la Commissione Europea per la decisione di quest'ultima di autorizzare il paraquat (sostanza vietata in Svezia dal 1983 dopo che centinaia di persone ad esso esposte hanno corso il rischio di morire o di ammalarsi). Si tratta di un prodotto chimico tossico che limita, per esempio, la crescita delle erbacce dove ci sono ulivi, vigneti e nocciole.
U.E. / Finanziamenti Ue per l'acqua potabile La Commissione Europea ha deciso di stanziare un miliardo di euro per migliorare l'approvvigionamento di acqua potabile entro il 2007 in 78 Paesi di Africa, Caraibi e area del Pacifico. Bruxelles spiega che e' un passo importante verso l'obiettivo fissato dalla comunita' internazionale di dimezzare, entro il 2015, il numero di persone per le quali l'acqua potabile resta un bene inaccessibile.
G.BRETAGNA / Londra: meno auto in centro grazie alla tassa ... ma i soldi raccolti non bastano per potenziare i mezzi pubblici La tassa sul traffico, introdotta un anno fa per le auto che entrano nel centro di Londra, ha fatto si' che le auto private siano diminuite di un terzo, ha spiegato il sindaco K.Livingstone. Ma non tutto ha funzionato secondo i piani: l'amministrazione ha incassato meno soldi del previsto e quindi non ha i mezzi per ampliare il trasporto pubblico nella misura prevista.
ITALIA / Morta per il fumo passivo? No, ma perche' si era trascurata Il primo "caso pilota" nella lotta contro il fumo passivo ha subito un contraccolpo. Dalla morte di un'impiegata di banca sofferente d'asma eppure costretta a lavorare in un ambiente di fumatori, era scaturita una sentenza di condanna per i dirigenti, rei di non avere tutelato abbastanza la dipendente dai colleghi fumatori. Ma una perizia nel processo d'appello imputa la morte alla noncuranza della donna per le medicine e ai pollini.
ITALIA / Situazione rifiuti e direttiva Ue Il giro d'affari dell'industria italiana del recupero e del riciclaggio dei rifiuti e dei materiali di risulta ammonta a 2 miliardi di euro l'anno, come rileva uno studio degli esperti Space dell'Universita' Bocconi. E la domanda di prodotti da rigenerare supera la raccolta. Del resto l'80% dei rifiuti finisce in discarica e solo l'11% viene raccolto e riciclato. La Ue ha approvato una direttiva che rafforza il recupero dei rifiuti.
GERMANIA / Nel Palatinato renano le istituzioni comunicano con i cittadini per via elettronica Nel Palatinato renano e' stato avviato un progetto pilota che prevede il trasferimento via posta elettronica di dati e documenti. Al tribunale di Coblenza e' infatti possibile inoltrare denunce e allegati per e-mail, e lo stesso fa il tribunale quando vuole comunicare con gli interessati, incluse le sentenze.
ITALIA / Per i rimborsi d'imposta troppo lenti il contribuente puo' mettere in mora il Fisco Nuovo intervento della Corte di cassazione sulla compatibilita' degli interessi legali con l'articolo 1224 del Codice. In altre parole, per i rimborsi d'imposta troppo lenti il contribuente puo' mettere in mora il Fisco. Il cittadino e' percio' autorizzato a chiedere anche il maggior danno da svalutazione monetaria sulle somme che l'Erario tarda a restituirgli. Lo stabilisce la sentenza 2087 del 4 febbraio 2004.
ITALIA / Aumentano le banconote false Aumentano le banconote false in Italia. Nel 2003 l'ammontare degli euro falsi, scovati e sequestrati, e' quadruplicato rispetto al 2002, come riferisce il rapporto statistico del Tesoro. I falsari agiscono soprattutto tra Lazio e Campania: nelle due Regioni e' stato rintracciato il 44,9% delle banconote false. I falsari battono anche moneta, oggi piu' appetibile dei vecchi spiccioli in lire; la piu' falsificata e' la moneta da 1 euro.
ITALIA / Il ministro vieta ogni clonazione, ma gli italiani vogliono la terapeutica No alla clonazione umana e divieto di commercializzazione, pubblicita', importazione ed esportazione di gameti ed embrioni umani. Lo stabiliscono due ordinanze del ministero della Salute, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, che prorogano i precedenti divieti fino al 30 giugno 2004. Gli italiani come la pensano? L'89% e' contraria alla clonazione umana, ma 7 su 10 sono favorevoli all'uso di cellule embrionali umane a scopo terapeutico.
ITALIA / Giustizia: si' allo stress da multa, ma dopo 11 anni La Cassazione, con sentenza n.2698 del 2004, ha riconosciuto il diritto al risarcimento (100 euro) per lo stress subito dagli automobilisti multati ingiustamente. Il caso riguardava un avvocato di Perugia, multato a torto per un divieto di sosta. La resistenza dell'amministrazione comunale nell'ammettere l'errore e la testardaggine del cittadino hanno fatto si' che la vicenda, durata 11 anni, abbia avuto questo esito un po' paradossale.
ITALIA / Sigarette: si vendono meno ma lo Stato incassa di piu' Nel 2003 i prezzi delle sigarette sono aumentati del 6,4%; le vendite sono diminuite dell'1,4%; l'Erario ha incassato 340 milioni di euro in piu' fra Iva e accise. Lo rileva "Tobacco Observatory" pubblicato dal ref. La fiscalita' (75% del prezzo di vendita) influenza in misura determinante il mercato. Tra marzo e aprile le industrie hanno aumentato i prezzo delle sigarette di 20 centesimi al pacchetto.
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LE INIZIATIVE dal 1 al 14 febbraio 2004
POLLI: OGNI ANNO NEL MONDO SE NE CONSUMANO 20 MILIARDI Ogni anno nel mondo si consumano 20 miliardi di polli e i problemi arrivano proprio dall'allevamento intensivo. Malattie che si diffondono rapidamente e ricorso agli antibiotici sono gli aspetti che piu' preoccupano. L'affollamento comporta il rapido diffondersi delle malattie e, per evitare complicazioni, insieme ai mangimi vengono somministrati antibiotici che ritroviamo nel piatto. Contro i virus gli antibiotici sono inefficaci, cosi' la moria dei polli si spande con rischi anche per la salute umana. Le cronache sono piene di allarmi sulla diffusione dei virus, che viene successivamente circoscritta con l'eliminazione di centinaia di milioni di polli. Rimangono pero' i problemi di fondo, cioe' le modalita' di allevamento: lo spazio limitato (poco piu' di un foglio A4), la scarsa ventilazione e l'eccessiva umidita'. Proprio su questi due ultimi aspetti si e' concentrata l'attenzione dei ricercatori dell'Universita' di Oxford (GB) che hanno effettuato uno studio su 2,7 milioni di polli tenuti in un centinaio di allevamenti. Lo stress sarebbe determinato piu' dalla scarsa ventilazione e dall'eccessiva umidita' che dallo spazio ridotto. I polli cosi' indeboliti sarebbero facile preda di infezioni, specialmente nei Paesi dove c'e' un clima umido (Sud Est asiatico) e dove le condizioni igieniche non sono le migliori. La soluzione? Migliorare le strutture degli allevamenti. Occorrono pero' soldi per gli investimenti che non tutti sono disponibili a tirar fuori. Cosi' ogni tanto dobbiamo fare i conti con le infezioni virali.
AUMENTI DEI PREZZI. HA RAGIONE L'UIL, MA PER IL RIMEDIO PROPONE RICETTE SBAGLIATE Finalmente qualcuno si e' svegliato ed ha raccolto cio' che andiamo denunciando dall'avvento dell'euro sullo sconsiderato aumento dei prezzi al dettaglio. E' il segretario generale dell'Uil, Luigi Angeletti, che individua i responsabili nei commercianti, nelle imprese di distribuzione, nei lavoratori autonomi e nei professionisti. Praticamente tutti tranne i produttori. A testimoniarlo ci sono tabelle su tabelle, con prezzi alla produzione praticamente simili nel tempo se non in diminuzione, e prezzi al dettaglio sempre in aumento: dal bar al ristorante, dall'idraulico all'avvocato, fino al negozio di abbigliamento, con alcune eccezioni nella grande distribuzione, ma non piu' di tanto. Secondo il segretario Uil il rimedio a questo dilagante costume sarebbe nell'intervento del Governo, che dovrebbe far fare controlli a tappeto sulle fatture da parte della Guardia di Finanza. E che rimedio sarebbe questo? Angeletti parte dal presupposto che chi fa un prezzo alto sia un evasore? Oppure, una volta appurato che il ricarico sul cetriolo e' del 300%, cosa cambia? Mostrare i denti, da parte dello Stato, nella maggiorparte dei casi da' effetti contrari di quelli auspicati (questo, ovviamente, nulla cambia che i controlli, come ci sono oggi, devono continuare ad esserci, anche maggiori, ma non con uno spirito di vendetta). Perche' rendersi nemiche queste categorie? Si intende governare col bastone? E poi, ci scusi segretario: e' facile scaricare sul Governo l'istanza da "manganello", ma lei come sindacalista, di fronte a quei suoi associati che fanno scioperi con danni terrificanti per gli utenti dei servizi pubblici, che fa, usa il manganello, e non piuttosto una politica che cerchi di considerare le loro istanze senza creare danni come nel caso degli scioperi dei trasporti pubblici? A nostro avviso e' opportuno chiedere l'intervento del Governo, ma perche' rimuova le motivazioni che sono alla radice di certi comportamenti sconsiderati di queste categorie, cioe' l'eccessiva tassazione, burocratizzazione e difficolta' di creare situazione di mercato concorrenziale. In una societa' ad economia di mercato lo Stato deve essere come sempre inflessibile, ma deve creare opportunita' che facciano si' che il mercato sia tale, non solo fare il poliziotto a difesa dell'esistente. E questo significa che lo Stato deve e puo' intervenire su quanto di sua competenza nella determinazione del prezzo e del costo finale. Dove sono, per esempio, i mercati dell'energia elettrica? Dov'e' il mercato del credito alle piccole e medie imprese? Perche' la componente fiscale del prezzo della benzina e' di circa il 70%? Potremmo continuare a fare domande nei piu' disparati settori, ma crediamo di aver reso il concetto. Ed e' questo, a nostro avviso, l'obiettivo da perseguire, anche da parte del sindacato, perche' piu' mercato e piu' concorrenza significa migliore qualita' e migliori prezzi per i consumatori, ma anche piu' opportunita' di lavoro. I manganelli, invece, sono solo il simbolo di autarchia e odiosita' dello Stato.
IL PUNTO SUL "MYWAY-4YOU": E' NECESSARIA UN'AMPIA MOBILITAZIONE Seguiamo il caso MyWay-4You da piu' di un anno ed ormai, praticamente ogni giorno che passa, riceviamo qualche richiesta di avvio dell'azione legale contro una banca del gruppo Monte dei Paschi di Siena. In sintesi, la situazione, ad oggi e' la seguente.
Illegittimita' del prodotto I tecnici che collaborano con l'Aduc hanno rilevato moltissimi difetti, sia tecnico-finanziari che giuridici, che comprovano la non validita' del prodotto in quanto tale, indipendentemente dal fatto che sia stato venduto al pensionato o ad un premio Nobel per l'economia. Noi sosteniamo che il gruppo Monte dei Paschi di Siena ha progettato e venduto un prodotto che arreca un danno economico certo al cliente al solo scopo di ricavarne un ingiustificato profitto. Questo, a nostro giudizio, viola una serie di norme che regolano il settore dell'intermediazione finanziaria (Testo Unico della Finanza e Regolamenti CONSOB) ma potrebbe anche configurare il reato di truffa contrattuale, ipotesi attualmente al vaglio di alcune procure della repubblica.
Le contromosse della banca Il gruppo Monte dei Paschi di Siena si e' mosso, in questa vicenda, con una abilita' degna di migliore causa. Fingendo la disponibilita' a risolvere il problema, e' riuscita a far passare la tesi (con la compiacenza delle autorita' di vigilanza e di alcune associazioni di consumatori) che il prodotto in se' sia valido, ma che in qualche caso, qualche venditore solerte l'ha piazzato al cliente sbagliato. A tutt'oggi in diversi ritengono che il caso sia risolto, che il Monte dei Paschi di Siena stia procedendo a rimborsare gli sfortunati clienti e che tutto sia finito nel migliore dei modi. Il presidente della banca Pier Luigi Fabrizi, nei giorni scorsi, in un'intervista ad un quotidiano, ha detto che "Puo' esserci stato qualche errore nella fasi di commercializzazione in termini di non aderenza al profilo di rischio della clientela. MPS, d'altra parte, e' stata la prima banca ad aprire tavoli di conciliazione con i consumatori" (la Repubblica, 28/1/2004, pag. 33). In poche parole, secondo il presidente, bisognerebbe pure fare i complimenti alla banca... Le autorita' di vigilanza si sono schierate, anche se non pubblicamente, a favore del Monte dei Paschi di Siena. La CONSOB avrebbe aperto una istruttoria a giugno, ma sembra che caduta nel dimenticatoio dopo sei mesi. La Banca d'Italia, nella persona del suo Governatore Antonio Fazio, ha prima dichiarato in Parlamento che questi prodotti hanno violato l'etica, e poi -sempre in Parlamento, nei giorni scorsi- ha accreditato la tesi che "e' tutto risolto, la banca paga...non ci sono problemi".
Invece i problemi ci sono, e come! Lo sanno bene i migliaia di risparmiatori che si sono visti fare proposte ridicole da questo tavolo di conciliazione, e lo sanno bene le centinaia di clienti che sono in causa e che nei processi vedono la banca fare i salti mortali pur di non ammettere le proprie responsabilita'.
Ma la cosa ancora piu' grave, in tutto questo, e' che ci sono migliaia di risparmiatori che hanno questi prodotti e non sanno niente, oppure sanno, ma sono in condizioni tali da non poter prendere nessuna iniziativa contro la banca perche' sono sotto ricatto per prestiti gia' concessi.
Sensibilizzare l'opinione pubblica: c'e' forte bisogno del contributo di tutti Fino ad oggi abbiamo percorso con decisione la strada dell'azione legale. Lo abbiamo fatto e continueremo a farlo, se possibile, ancora con maggior determinazione. Pero' riteniamo che sia indispensabile anche procedere con iniziative in grado di rendere ancora piu' evidente questo comportamento del Monte dei Paschi di Siena.
E' indispensabile l'apporto di tutti coloro che vogliono affermare il principio di legalita' anche nel settore del risparmio. Per questo e' importante scrivere lettere, E-mail, fax ai media, politici ed autorita' di vigilanza affinche' costoro abbiano una visione della realta' (e' cioe' che la banca sta fingendo di trattare e che le responsabilita' principali non sono dei venditori ma della banca stessa che ha progettato e venduto un prodotto che arreca ai clienti un danno certo ed alla banca un'altrettanto certo, enorme ed ingiustificato profitto). Chi si sente coinvolto puo' a sua volta coinvolgere altri clienti del gruppo MPS, informandoli ed aiutandoli ad agire per far valere i propri diritti. Se utile e necessario potremo organizzare una manifestazione a Siena, in piazza Salimbeni )sede Mps) per rendere esplicito che il problema e' tutt'altro che risolto e che il Monte dei Paschi di Siena deve trovare una soluzione per tutti i sottoscritti di questi prodotti ingannevoli. Noi coordineremo queste persone, ma l'iniziativa deve originarsi anche dai singoli sottoscrittori.
Per un confronto continuo e costruttivo, abbiamo aperto un apposito spazio nel forum di discussione del portale, "Di la tua": http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=76936. Sara' un "Di' la tua" un po' particolare perche', a differenza delle altre discussioni, noi stessi interverremo per dare il contributo al formasi di iniziative che possano spingere i media a porre questa vicenda sotto i riflettori, cosi' da costringere il Monte dei Paschi di Siena a trovare una soluzione per tutti i sottoscrittori. Chi e' disponibile a dare una mano concretamente, puo' iscriversi nell'apposita mailing-list (http://investire.aduc.it/php/myway.php e verra' contattato non appena ci saranno iniziative concrete.
STUPIDARIO PARLAMENTARE DEL 3 FEBBARIO 2004 QUEI PARASSITI EUROPEI APPICCICATI ALLE PERE QUANDO DAL CACIO SI PASSA AL MARCIUME E' uscito "Stupidario Parlamentare", quindicinale edito sul portale Internet dell'associazione. Curato da Donatella Poretti, responsabile dell'ufficio stampa dell'Aduc, e' un osservatorio sui lavori nelle Istituzioni in Europa, con particolare attenzione al Parlamento italiano e a quello europeo, con tutti i documenti integrali. A questo indirizzo il numero integrale: http://www.aduc.it/dyn/stupidario/art/singolo.php?id=76946
ANTIBIOTICI NEGLI ALLEVAMENTI ANIMALI A questo indirizzo la vignetta di Joshua Held: http://www.aduc.it/dyn/vignetta/vignetta_base.php?id=76945 Antibiotici negli allevamenti animali
POLLI AL VIRUS: L'EUROPA DECISE DI DIMINUIRE I CONTROLLI La scorsa estate la Commissione Europea decise di ridurre i controlli sui polli che arrivano dalla Thailandia. Obbligatori da marzo del 2002, dopo la scoperta di pollame con residui di nitrofuran (antibiotico proibito nell'Ue), i controlli, dalla scorsa estate, sono stati applicati solo al 20% della merce importata e gia' certificata come sana dalle autorita' sanitarie thailandesi. Secondo la Commissione, il piano d'azione intrapreso dalle autorita' thailandesi e i risultati dei controlli effettuati dagli Stati membri hanno dimostrato un "netto miglioramento della situazione", anche perche' la Thailandia ha garantito che tutte le esportazioni, da settembre 2002, sono state sottoposte a test sistematici. Oggi sappiamo che questo Paese e' uno di quelli maggiormente coinvolti nell'affaire "polli al virus". Non sappiamo se una commissione europea abbia fatto il giro degli allevamenti in Thailandia o si sia accontentata della documentazione prodotta dalle relative autorita', certo e' che le condizioni di allevamento nei Paesi del Sud-Est asiatico non ci risultano essere le migliori. Gia' il 28 luglio dello scorso anno lanciammo l'allarme contro questa decisione che riduceva i controlli. Non ci voleva molto ad essere profeti.
AMPUTARE O NON AMPUTARE. CURARE O NON CURARE. CHE TRISTEZZA E CHE VIOLENZA SUI DIRITTI DEI PAZIENTI E DEGLI INDIVIDUI E' bene che il tormentone della signora milanese che, per il momento, ha deciso di non farsi amputare un piede pur rischiando la vita, sia al centro dell'attenzione. Perche' ci si sta confrontando sul diritto a disporre di se stessi, fino all'estrema decisione di vivere o meno. E' come un confronto su una delle possibili forme di eutanasia, quella del suicidio, che se oggi una persona lo tenta e non ci riesce, viene perseguita per legge. Nel nostro caso, non trattandosi di suicidio in senso classico, ma di possibile suicidio, ecco che e' spuntato fuori il trattamento sanitario obbligatorio. Con tanto di associazioni di consumatori e assessori "liberal" (Tiziana Maiolo del Comune di Milano) che lo sponsorizzano, arrampicandosi sulle leggi perche' la persona in oggetto e' tutt'altro che incapace di intendere e di volere e non e' minorenne. Nella "salsa italiana" del confronto, non potevano non inserirsi gli appelli alla signora milanese perche' si sottoponga all'amputazione e sia, cosi', sicura di salvarsi la vita. Ci sembra di essere in uno di quei contenitori televisivi della domenica pomeriggio, dove vive e si presenta l'Italia per quello che e' e, soprattutto, per quello che vorrebbe, crede e sogna di essere: una grande famiglia, con favole e maghi mescolate alla struggente e difficile quotidianita'. A questo punto, con tutto il rispetto e la reverenza del caso, ci aspettiamo l'intervento del presidente Carlo Azeglio Ciampi, o forse quello della signora Franca in Ciampi. Noi siamo rispettosi di cio' che ognuno decide per se stesso, e siamo impegnati perche' le leggi che limitano questo diritto siano modificate, e non ci sogniamo lontanamente di consigliare se vivere o morire. Anche perche' .... c'e' qualcuno che darebbe un consiglio per scegliere la morte? Ed e' tutto qui il problema. Quindi stendiamo un velo di silenzio verso la signora milanese e concentriamoci su questa domanda e suoi risvolti legislativi: puo' ognuno disporre di se stesso? Come la donna per l'aborto? Come il matrimonio dissolubile? Come il consenso a farsi curare in un modo o in un altro o a non farsi curare? Come l'eutanasia? Come le cinture di sicurezza o il casco ai motociclisti obbligatorio? Come ubriacarsi? Come farsi uno spinello?
TUTELA DEL RISPARMIO. IL GOVERNO HA VARATO IL NUOVO DDL, E ORA? CONTINUIAMO A NON FIDARCI Il Governo ha approvato il nuovo disegno di legge sulla tutela del risparmio. Il testo, per il momento, non e' possibile conoscerlo perche', come hanno fatto sapere alcuni ministri all'uscita della riunione del Governo che ha preso questa decisione, un comitato tecnico lo sta mettendo a punto. Quindi, quando sara' conosciuto ci riserviamo di fare le nostre valutazioni "dalla parte del risparmiatore". Per ora, pero', ci teniamo a precisare una cosa che alcuno deve sottovalutare, risparmiatori, imprenditori, bancari, finanzieri, autorita' di controllo e autorita' di repressione. Questo dl non e' una bacchetta magica, ma solo un tentativo (e vedremo se e come) di fornire maggiori strumenti di indagine, controllo e scoraggiamento degli illeciti. Non e', quindi, un toccasana che fa diventare buoni tutti i cattivi, i profittatori e i disonesti, che sono e restano tali. E che, alla bisogna, si attrezzeranno meglio per continuare a meglio fregare autorita' e risparmiatori. Cosi' come resteranno identici tutti quei promotori finanziari e impiegati/funzionari di banca che hanno rifilato a man bassa ai risparmiatori prodotti finanziari raccapriccianti (come il "MyWay-4You"), azioni e obbligazioni di aziende o di Stati sull'orlo della bancarotta. Questo vuol dire che la guardia, da parte dei risparmiatori, deve essere tenuta altissima. Perche' le banche sono sempre le stesse e ognuna, mentre fa il sermone contro i paradisi fiscali del caso Parmalat, in quegli stessi paradisi fiscali ha societa' ad esse collegate. Cioe' il sistema bancario e del risparmio continua ad essere fermamente sotto il controllo delle stesse persone che lo hanno portato al caso Parmalat, al caso Cirio e al caso "MyWay-4You". Di dimissioni o licenziamenti, per ora non ne abbiamo visti. Ad alcun livello. Il caso delle dimissioni del direttore della Bbc sul caso Blair/Iraq, e' roba di oltre Manica, cioe', per il nostro sistema di dignita' istituzionale ed economica, fuori del mondo (nel 2004, non nel 1492: alla faccia della globalizzazione e della internazionalizzazione). E che la situazione nonostante questa nuova legge non sara' mai migliore della precedente, lo dimostra come ci si sta comportando sul caso "MyWay-4You": spacciando per risolta una questione che invece e' in piena bufera. Le rassicurazioni sono del governatore Antonio Fazio e lo ripetono i dirigenti della banca Mps: cioe' il responsabile dell'intero sistema bancario italiano e la banca responsabile dei prodotti oggi sotto le inchieste di non poche procure della repubblica. E queste posizioni vengono accreditate come credibili, mentre i casi risolti dalle mitiche commissioni di conciliazione Mps sono meno dell'1%, piu' di duecento le cause che noi abbiamo gia' avviato, e in crescita esponenziale e quotidiana i risparmiatori che si rivolgono a noi per chiedere giustizia. Se i responsabili di questa finanza continueranno ad essere i gestori e i controllori, si potranno fare tutte le leggi che si vuole, ma niente potra' indicare ai risparmiatori che -comunque- non c'e' da fidarsi.
POLLI: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI Ci risiamo con il pollo al virus. Anche se il problema riguarda gli animali vivi, che non importiamo, le notizie hanno determinato un crollo dei consumi, cosi' come e' stato in occasione della mucca pazza. Gli allevatori, oggi come allora, si sono affrettati a dichiarare che la carne di pollo italiana e' sicura e hanno invocato una etichettatura piu' completa, con il percorso "dal produttore al consumatore", che manca per le carni avicole, suine e cunicole (conigli). Per i polli la normativa (1) prevede l'indicazione delle modalita' di allevamento, che qui riassumiamo: 1) estensivo al coperto (12 polli per metro quadrato, 2 kg circa di peso, 56 giorni di allevamento); 2) all'aperto (13 polli per metro quadrato al coperto, con accesso all'aperto in spazi di un metro quadrato per pollo, 2 kg circa di peso, 56 giorni di allevamento); 3) rurale all'aperto (12 polli per metro quadrato al coperto, con accesso all'aperto in spazi di 2 metri quadrati per pollo, 2 kg circa di peso, 81 giorni di allevamento); 4) rurale in liberta' (come il rurale all'aperto con accesso a spazi illimitati). Anche il tipo di alimentazione potra' essere riportato sull'etichetta, per esempio con l'indicazione: alimentato con il 75% di mais e il 25% di foraggi verdi, che e' la migliore alimentazione per carni di qualita'. C'e' solo un piccolo problema: le indicazioni non sono obbligatorie cosi' come non e' obbligatorio indicare il tipo di alimentazione.. Una presa in giro per i consumatori, che vorrebbero acquistare un pollo "ruspante" ma che devono accontentarsi delle assicurazioni del proprio macellaio. Insomma la vicenda della mucca pazza non ha insegnato nulla. E ci si lamenta del crollo del consumo! Noi consigliamo di acquistare il pollo con l'etichetta "rurale in liberta'" e con l'alimentazione sopra riportata. Premiare gli allevatori seri conviene, anche al consumatore. (1) Decreto ministeriale n. 465 del 10.9.1999, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 291 del 13.12.1999.
MYWAY-4YOU. IL TAVOLO DI CONCILIAZIONE E' STATO UN FALLIMENTO In una trasmissione radiofonica di "Radio Capital", "Scandali al sole" il 3 febbraio si e' ufficializzato il fallimento del tavolo di conciliazione organizzato dal Monte dei Paschi di Siena (con la partecipazione di alcune associazioni di consumatori) nel tentativo di tacitare lo scandalo dei mutui di scopo venduti come piani di risparmio previdenziale. Il vice presidente dell'Adusbef, Antonio Tanza, alla domanda "A cose fatte cosa si può dire? E' stata una fregatura o no questo tavolo di conciliazione?" ha risposto: "Il tavolo di conciliazione ha risolto lo 0,5% dei casi", incalzato dall'intervistatore che ha insistito: "Quindi non ha risolto..." ha ammesso: "Sostanzialmente, no." Secondo l'interpretazione del vicepresidente dell'Adusbef ci sarebbe stato un cambiamento di posizione della Banca in conseguenza di archiviazioni di alcuni Pubblici Ministeri dell'ipotesi di truffa perche' "Il contratto era chiaro. L'utente non lo ha letto, per cui non vi e' truffa. L'utente ha l'obbligo di leggere il contratto; non lo ha letto, peggio per lui." Ebbene, il fatto che qualche PM non abbia voluto indagare sull'ipotesi di truffa contrattuale (magari perche' non gli sono state fornite sufficienti prove, che invece esistono ma e' necessario avere la capacita' professionali di identificarle) non significa di certo che il contratto non sia nullo e/o annullabile dal punto di vista civile. Noi continuiamo a sostenere, come abbiamo sempre fatto, che il contratto non e' valido ne' dal punto di vista finanziario ne' dal punto di vista giuridico e che la Banca deve rimborsare tutti i sottoscrittori che lo richiedono, senza nessun tavolo di conciliazione. Per questo e' necessario affiancare alle gia' numerose iniziative legali da noi promosse, una mobilitazione di risparmiatori per ribadire la richiesta di legalita' e diritto anche nei rapporti con le banche e gli intermediari finanziari. Chiunque desideri partecipare a questo progetto puo' segnalarlo, registrandosi a questo indirizzo: http://investire.aduc.it/php/myway.php
NUOVA CONSOB. LA POLITICA PENSA A TUTTI, MA NON AL RISPARMIATORE: COMPLIMENTI! Come volevasi dimostrare, dal momento in cui la tutela del risparmio e' entrata nei giochi politici relativi a: destra-sinistra, verifica di Governo, pro o contro Tremonti, pro o contro Fazio, i temi della tutela dei risparmiatori sono passati in secondo piano e si e' prodotto un testo di legge che introdurra' (quando e se passerra' all'esame del Parlamento) qualche innovazione positiva ma poche risposte concrete. Ovviamente di decreti immediatamente applicabili non se ne parla piu'... Il disegno di legge che regolamenta la nuova "autorita' per la tutela del risparmio" disciplina i rapporti a) con le altre autorita' b) con il Parlamento c) con il Governo e (ovviamente) con i soggetti vigilati. Non manca nessuno? Non viene in mente a nessun politico che il primo interlocutore di un'autorita' per la tutela del risparmio dovrebbe essere il risparmiatore? Il primo compito di un'autorita' per la tutela del risparmio dovrebbe essere quello di rispondere al singolo risparmiatore in relazione ai soprusi che quest'ultimo ritiene di aver subito, cosi' come, ad esempio, l'autorita' garante per la concorrenza ed il mercato risponde alle singole segnalazioni di pubblicita' ingannevole, l'autorita' per la tutela del risparmio dovrebbe rispondere sui singoli casi di violazione del Testo Unico della Finanza e dei regolamenti attuativi CONSOB. Ma i politici erano troppo occupati a stabilire quale autorita' penalizzare e quale privilegiare, quali nuove poltrone costituire e quali far saltare per pensare a come, concretamente, tutelare i risparmiatori traditi da comportamenti ingannevoli degli intermediari finanziari. Un esempio concreto? Noi chiediamo da mesi una pronuncia della CONSOB sul caso MyWay-4You indicando delle specifiche normative CONSOB violate dal Monte dei Paschi di Siena, la Consob replica che la legge non la obbliga a rispondere ne' ai singoli risparmiatori ne' alle associazioni come l'Aduc. Complimenti, grazie della cortesia! E' possibile chiedere che fine a fatto l'indagine aperta dalla CONSOB a Giugno 2003? No, segreto d'ufficio e tanti saluti ai 300 mila risparmiatori che si sentono ingannati dal Monte dei Paschi di Siena! Questo e' il modo di tutelare i risparmiatori dell'attuale Consob. Dobbiamo dire, purtroppo, che quando questo DDL verra' approvato dal Parlamento -se non verra' modificato- non cambiera' niente da questo punto di vista.
GABELLA PER ACQUISTO BIGLIETTI DI VOLO. I CONSUMATORI RINGRAZIANO .... Dal prossimo primo marzo, secondo quanto fa sapere Alitalia, i biglietti aerei saranno caricati di una "distribution charge", un sovrapprezzo tra 10 e 45 euro (3/35 per i biglietti elettronici). E' il risultato economico dell'accordo siglato alcuni giorni fa con le agenzie di viaggi, per far si' che queste ultime, oltre all'1% sul prezzo del biglietto, ne avessero un ulteriore ricavo. Quindi questi sono i livelli economici che i consumatori dovranno pagare in piu' per far guadagnare non solo le agenzie di viaggi, ma anche l'Alitalia, in una percentuale maggiore di quanto lo stesso vettore aveva previsto nei suoi piani tariffari. Quarantacinque euro non sono "bruscolini", ed essendo "in piu'" di quanto previsto, lasciano la bocca amara, oltre che la tasca piu' vuota. L'amaro deriva dal fatto che, ovviamente, le tariffe non verranno pubblicizzate con l'aggiunta di questa "distribution charge" che, invece, andra' ad aggiungersi alle varie tasse aeroportuali, sovrapprezzo carburante, sovrapprezzo sicurezza, etc.., cioe' tutti quei costi che sono indicati in ogni informativa e pubblicita' con un carattere molto piu' piccolo ed a margine, e che, tutti insieme, talvolta rappresentano un costo maggiore dello stesso biglietto. Bocca amara anche perche' non si e' voluto dire che il biglietto costa di piu' perche' altrimenti la rete distributiva delle agenzie avrebbe compromesso i rapporti con Alitalia, ma si e' voluto solo usare la beffa a spese dell'informazione dei consumatori. In una economia di mercato e di concorrenza, l'informazione e' tutto. E quando se ne fa un uso distorto e beffardo, se apparentemente ci si fa il gruzzoletto in piu' a spese dell'anello finale dell'economia (il consumatore), alla lunga non paga ad alcuno, perche' la disaffezione o l'affezione di quest'ultimo -piu' maturo e consapevole di quanto chi ha fatto questo accordo lo considera- e' il motore dell'economia. Da oggi sappiamo che bisognera' stare piu' attenti che mai quando si acquista un biglietto, perche' il nostro interlocutore considera il consumatore solo come un soggetto da non-informare e prendere per il collo.
Madri! Difendete dal fumo i vostri figli! E' uscito il nuovo ConshumourNews, il settimanale satirico dell'Aduc, edito ogni giovedi'. Curato da Alessandro Garzi, a questo indirizzo il numero integrale: http://www.aduc.it/dyn/conshumour/art/singolo.php?id=77198
La nuova gabella sulle tariffe dei voli aerei A questo indirizzo la vignetta di Joshua Held: http://www.aduc.it/dyn/vignetta/vignetta_base.php?id=77199
TARGHE ALTERNE: COME VOLEVASI DIMOSTRARE.... Come volevasi dimostrare. E' la frase che molti alunni hanno sentito, e sentono, dal professore di matematica quando dimostra la validita' di un teorema. Le targhe alterne non servono a limitare l'inquinamento in generale e neanche in particolare. Che la colpa sia dovuta alle condizioni meteo lascia il tempo che trova. Che il Governo capitolino annaspi di fronte al problema mobilita' e' indubbio e che non sia capace di tracciare qualche riga gialla in piu' per gli autobus e' sotto gli occhi di tutti. Nel frattempo si sviluppa il mercato dei quadricicli, macchine che possono circolare anche nelle zone a traffico limitato, aumentando l'inquinamento proprio in quelle aree che si vogliono proteggere. In piu' i quadricicli sono rumorosissimi, aggiungendo cosi' a quello atmosferico anche l'inquinamento acustico. Qualche idea l'abbiamo indicata al Sindaco il giorno successivo alla sua elezione, ma non siamo noi che governiamo ed e' bene che ognuno assuma le proprie responsabilita'. Le targhe alterne, come le domeniche verdi, sono una presa in giro, sono il fiore all'occhiello di chi vuol apparire. Alla cittadini servono soluzioni non proclami.
NOTIZIARIO CELLULE STAMINALI DEL 6 FEBBRAIO 2004, N.54 - L'ITALIA? IN FONDO A DESTRA ... PER UNA QUESTIONE -TUTTO SOMMATO- DI POCA IMPORTANZA... E' uscito il numero cinquantaquattro, anno III, del "Notiziario Cellule Staminali", quattordicinale edito ogni due venerdi' per fare il punto sulle politiche per la clonazione terapeutica. A questo indirizzo il Notiziario integrale: http://staminali.aduc.it/php_index_54.html
SCIOPERO DEGLI OSPEDALI: PERCHE' NO? L'aspettavamo. Lo sciopero nella sanita' e' arrivato. Medici e veterinari, lunedi' sciopereranno. E perche' non dovrebbero? Dopo quello degli autoferrotranviari, che se ne sono bellamente infischiati degli utenti, dopo quello degli aeroportuali, che fanno spallucce dei diritti dei passeggeri, perche' mai medici ed infermieri dovrebbero tenere in considerazione i diritti dei malati? L'importante e' prendere per il collo l'utente di turno (il malato) e stringere forte: piu' si fa male piu' udienza avranno le proprie istanze. E cosa c'e' di piu' doloroso della negazione alla salute? Non passa in testa a nessuno che il referente e' il datore di lavoro e non il cittadino e che semmai occorre coinvolgerlo, senza danneggiarlo, per fare fronte unito. Nei trasporti basterebbe lo sciopero dei controllori (si effettua il servizio ma non si verifica il possesso dei biglietti), nella sanita' quello dei contabili (si ritarda il trasferimento dei ticket sanitari). Si sceglie altro. E come sempre attraverso il disservizio, in questo caso dalla mancata assistenza sanitaria, si ottiene udienza. E il giuramento di Ippocrate? Carta igienica.
UNA SVOLTA NELL'INFEZIONE DELLA VARIANTE UMANA DELLA BSE: IL SANGUE UMANO! COMINCIAMO CON LA PREVENZIONE. INVITO DELL'ADUC AL MINISTERO DELLA SALUTE Alcune ricerche pubblicate oggi sulla rivista scientifica "The Lancet", danno piu' dettagli, di quanti gia' se ne avessero, sul primo caso di vCJD (la variante umana della mucca pazza) in cui l'infezione e' stata trasmessa da una trasfusione sanguigna e non solo mangiando carne o derivati di manzi infetti. E sono dettagli che fanno temere che stia per cominciare un nuovo filone della trasmissione di questa malattia mortale, quello da uomo a uomo, attraverso le abituali operazioni che vengono fatte in ospedale. Da una parte abbiamo le analisi statistiche del dottor Robert Will e colleghi del National CJD Surveillance Unit (l'Unita' britannica di sorveglianza in materia) che parlano di una coincidenza estremamente difficile. Dall'altra abbiamo i ricercatori del dipartimento sanitario della Commissione francese sull'Energia Atomica che rilevano come, in seguito a esperimenti su scimmie, la trasmissione dei prioni (gli agenti che sono la causa della BSE e della CJD) per via sanguigna e' altamente efficiente. Inoltre un articolo su due studi (di Adriano Aguzzi e Markus Glatzel, dell'Ospedale Universitario di Zurigo), rileva come questa trasmissione per via sanguigna non sia una sorpresa e che, benche' sia avvenuta in Gran Bretagna dove i casi di contagio sono piu' numerosi, rappresenta un nuovo filone di contagio, quello appunto da uomo a uomo. Prevenire e' meglio che combattere? Tutti d'accordo e, senza allarmismi, ma anche senza arrivare a quanto verificatosi in Italia alcuni anni fa quando, alle ripetute rassicurazioni anche dell'allora presidente del Consiglio Giuliano Amato su una situazione sotto controllo per la Bse, corrispose un'esplosione del fenomeno che diceva che tutto non era sotto controllo e che anche i minimi dettami da rispettare erano ignorati da chi di dovere. Quindi, prendiamola "alla larga" e cominciamo a porre dei quesiti a chi di dovere, cioe' al ministero della Salute. Perche' quando pensiamo che il sangue infetto possa facilmente circolare li' dove non dovrebbe, come negli ospedali (memento Hiv/Aids), non ci sentiamo marziani. E chiediamo rassicurazioni che tra le abituali analisi che vengono fatte per l'assenza di pericoli nel sangue usato per le trasfusioni, sia compresa anche quella per l'individuazione della vCJD. Non crediamo che al ministero abbiano gia' provveduto in questo senso, percio' chiediamo che con una certa celerita' prendano in considerazione questi studi e articoli a cui abbiamo fatto riferimento, e agiscano di conseguenza.
MYWAY-4YOU. I TAVOLI DI CONCILIAZIONE DEL MPS. ANCORA CONFERMA SUL LORO FALLIMENTO. IL PROBLEMA DELLA MANCANZA DI INFORMAZIONE Il Mps ha diffuso alcuni dati sui risultati dei tavoli di conciliazione che, in accordo con alcune associazioni di consumatori, sta portando avanti, e che dovrebbero esaurirsi per la fine di aprile. Il Mps dice che su 6.599 pratiche presentate, al 31 gennaio ne sono state esaminate 3.369: nel 18,6% di casi e' stato proposto ai risparmiatori un rimborso tra l'80 e il 100% del versato; nel 49,3% una ristrutturazione dei piani finanziari o la possibilita' di abbandonarli o il rimborso fino all'80%; nel 32,1% il reclamo e' stato giudicato non accoglibile. Lo scorso 3 febbraio, in una trasmissione radiofonica di "Radio Capital", il vicepresidente di una di queste associazioni che partecipano alla conciliazione, Antonio Tanza dell'Adusbef, ha fatto sapere che questi tavoli di conciliazione hanno risolto lo 0,5% dei casi. I dati del Mps parlano di proposte, mentre Tanza parla di risoluzioni. Quindi sono entrambi dati attendibili e non si smentiscono tra loro. Cosi' come sono 6.599 le richieste di rimborso presentate su circa 100 mila risparmiatori che avrebbero acquistato questi prodotti. Numeri piccoli in tutti i sensi: le proposte di risoluzione (18,6%), le risoluzioni (0,5%), le richieste di rimborso (6.599). Dove sono tutti gli altri? Pur in considerazione che attraverso la nostra associazione sono state veicolate circa 7 mila richieste di rimborso non attraverso la commissione di conciliazione? Noi abbiamo giudicato questa commissione inutile e dannosa per i risparmiatori, nonche' salvifica per Banca121/Mps che ha concepito un prodotto per far guadagnare solo se stessa in violazione del Testo Unico della Finanza e dello stesso codice civile e penale. Su questo gia' un paio di centinaia di cause le abbiamo avviate e stiamo marciando spediti per diverse altre. Ma c'e' qualcosa che manca, a nostro avviso. E si chiama informazione. Non solo, ma anche grazie a cio' che il governatore di Bankitalia ha detto nei giorni scorsi in Parlamento, nella poca informazione che circola si sta avvalorando la tesi che il Mps sta rimborsando chi glielo domanda .... 0,5% di risultati? Bel risultato. E tutti gli altri che hanno acquistato questi prodotti, cioe' i quasi 86 mila, sono tutti contenti e, come, presentato loro in fase di acquisto degli stessi, si stanno mettendo da parte un bel gruzzoletto per la pensione? Ci si consenta di dubitarne fortemente, e che ognuno ne tragga le sue dovute conseguenze con gli strumenti del suo operare civico ed economico. Noi andiamo avanti e intensifichiamo le iniziative giudiziarie.
L'INUTILE RITO DELLE DOMENICHE A PIEDI E DELLE TARGHE ALTERNE QUANDO COMINCERA' LA STAGIONE DEI PROVVEDIMENTI STRUTTURALI E FINIRA' QUELLA DEI PROVVEDIMENTI TAMPONE? OCCORRONO PROVVEDIMENTI NAZIONALI D'URGENZA Si rinnova e si consuma il rito delle domeniche a piedi e delle targhe alterne, come tentativo di risposta all'aumento degli inquinanti nell'aria delle citta'. Tentativo che, in queste forme, si reitera sempre senza i risultati auspicati, Non solo, ma la situazione peggiora. Fino a ieri c'era almeno la scusa che le specifiche amministrazioni comunali ci ricavavano qualche soldino grazie ai finanziamenti del ministero dell'Ambiente. Ma ora questo rubinetto si e' finalmente chiuso, per cui la giustificazione che dovrebbe essere credibile, lo e' solo e disperatamente solo meno. L'unico risultato sono le difficolta' in piu' per i cittadini che lavorano con il proprio mezzo anche la domenica, o, negli altri giorni, non hanno due automobili con targa pari e dispari. Diamo atto al ministro Altero Matteoli di aver fatto una scelta precisa e assennata con la fine di questi inutili contributi e -per ora in un'intervista al quotidiano Il Messaggero del 7 febbraio- di essersi impegnato per l'uso dei fondi che ha a disposizione in provvedimenti strutturali come i contributi ai motorini meno inquinanti, l'installazione capillare di distributori di metano, la promozione del "car sharing" (veicoli condivisi) e una campagna di promozione dei mezzi pubblici. Aspettiamo il passaggio dalle parole ai fatti. E proprio per i fatti ci stupisce l'assenza di iniziativa da parte del ministero delle Attivita' Produttive. Perche' se uno dei principali motori dell'economia italiana e' la vendita di automobili, tutte rigidamente a combustioni inquinanti, e' saggio continuare ad ignorare che e' proprio qui che bisogna intervenire, su quantita' e qualita' di produzione? Chissa' dov'e', e se c'e' questa saggezza. Perche' per il momento ci sembra ferma alla stessa stazione di servizio dove sono i Sindaci e le Amministrazioni Regionali, capaci solo di provvedimenti tampone e raramente strutturali (comunque, quando ci sono, insufficienti). Siccome nei casi dei Governi comunali e regionali (salvo rarissime eccezioni) si e' ampiamente dimostrato che non sono in grado di intervenire per un coacervo di motivi che vanno dall'economico al politico, rasentando quelli dell'incapacita' e della scelta sbagliata o interessata delle priorita', sono solo iniziative a livello nazionale che potrebbero dare un qualche effetto. Per questo chiediamo che, per cominciare, siano i tre ministeri maggiormente interessati a coordinarsi ("Ambiente", "Attivita' Produttive" e "Infrastrutture e Trasporti"), con tempi stretti e scadenze ben precise. E' una emergenza, e occorre agire come fa la Protezione civile, cioe' subito e coordinando tutto cio' che c'e' da coordinare. La relega dell'azione all'ordinarieta' serve solo a procrastinare gli inutili provvedimenti tampone e conseguenti disagi ai cittadini, agli utenti e ai consumatori.
GAS: GLI UTENTI SONO ASSICURATI I consumatori, con il pagamento della bolletta del gas, sono automaticamente assicurati contro infortuni, incendi e responsabilita' verso terzi. In base ad un accordo siglato nel 1991 tra la Snam e le aziende distributrici, e rinnovato fino al 2007, gli utenti sono coperti da polizza assicurativa che e' addebitata sulla bolletta per un importo di 0,40 euro l'anno. L'assicurazione e': * per responsabilità civile verso terzi, un massimale di euro 6.197.483 per ogni cliente finale e per ogni sinistro sia per danni a persone che a cose anche se appartenenti a più persone; * per incendio, un capitale di euro 103.292 per evento per immobili o porzione degli stessi, di proprieta' del cliente finale assicurato o in locazione e euro 41.317 per evento per cose mobili di proprieta' del cliente finale assicurato; * per infortuni, un capitale di euro 129.114 per il caso di morte o invalidita' permanente totale, che decresce proporzionalmente in caso di invalidita' parziale.
ACQUE MINERALI CON POCO SODIO. SERVONO? Alcune marche di acque minerali pubblicizzano il basso tenore di sodio. Si sa che il sodio, quando e' eccessivo, provoca ipertensione arteriosa, ritenzione idrica, disturbi renali ed edemi; quando, invece, e' scarso da' luogo a crampi muscolari, nausea, astenia e apatia; il sodio, infatti, regola l'eccitabilita' dei muscoli, la conduzione degli impulsi nervosi e la pressione osmotica. La quantita' media raccomandabile e' di circa 9 grammi al giorno. La maggior parte la assumiamo con il sale da cucina (sarebbe bene limitarsi), ma un buon apporto avviene dal prosciutto (2,2 grammi per 100 grammi), dai salumi (media 1,5 g/100 gr.), dai formaggi (pecorino 1,8 gr./100 gr, formaggino 1 gr/100 gr, gorgonzola e parmigiano 0,6 gr /100 gr), ecc. La quantita' assunta con l'acqua, minerale o di rubinetto, e' del tutto trascurabile. Non comprendiamo quindi a cosa servono le acque minerali con pochissimo sodio, visto che di sodio in tutte le acque ce n'e' poco. Certo ognuno pubblicizza quel che ha. Pubblicizza, appunto.
FECONDAZIONE ASSISTITA E RICERCA CELLULE EMBRIONALI L'ITALIA? IN FONDO A DESTRA.... COME NEL 1929. W L'EUROPA! Saranno i casi dei corsi e ricorsi storici, ma proprio domani e' l'11 febbraio, che nel 1929 rappresento' il giorno della firma del Concordato tra lo Stato italiano e quello del Vaticano. E domani 11 febbraio 2004 sara' il primo giorno della nuova legge sulla procreazione assistita e sul divieto della ricerca con gli embrioni. Nel 1929 si sanci' la dipendenza religiosa dell'Italia alla Chiesa romana, nel 2004 si e' affermato il diritto del concepito al pari di persona, cioe' si e' dato corpo a livello legislativo ad uno dei dettami di quel credo religioso. La legge italiana spinge il nostro Paese "li' in fondo a destra" (o se si preferisce "li' in fondo a sinistra", perche' in materia non c'e' differenza fra oscurantisti di destra o di sinistra) perche' la fecondazione assistita e' di fatto impedita, e perche' per impedire la ricerca con le cellule staminali embrionali si preferisce buttare nella spazzatura gli embrioni sovrannumerari dalle pratiche di questa fecondazione. Si potrebbe parafrasare che, visto che la maggioranza di Governo si chiama "Casa delle liberta'", tutt'altro stia facendo in materia che abbia a che fare con la liberta' di avere figli o di ricerca scientifica. Ma non e' cosi' semplice. Non e' una questione di maggioranza e opposizione, perche' anche buona parte dell'opposizione (La Margherita) si e' schierata a favore di questa legge. E' "solo" questione di teste, di persone e del potere temporale trasversale che intendono esercitare, brandendo la loro religione come un'arma per imporla, anche ad altri: facendo un uso violento della legge, non per regolamentare l'esistente, ma per imporre un'ideologia che ritengono superiore e migliore di altre.b La legge sull'aborto il prossimo obiettivo? Se coerenza fosse, cosi' dovrebbe essere, perche' non si capisce come in questa legge debba valere il diritto del concepito, ma non cosi' per la legge sull'aborto. L'Italia in Europa? Sicuramente non per questo. Ma meno male che c'e' l'Europa, perche' tutto sommato un volo per Londra costa meno di un Roma/Milano, e l'estensione dell'assistenza sanitaria a livello europeo, nel rispetto delle norme nazionali, e' nell'agenda a breve scadenza della Commissione. Cosi' come per i ricercatori che si sentiranno di poter contribuire a quella ricerca della rigenerazione dei tessuti che trova nelle cellule staminali embrionali la piu' ampia speranza, potranno mettersi a disposizione dei britannici, degli spagnoli, dei belgi, dei danesi .... W l'Europa!
NULLITA' DEI MYWAY OFFERTI FUORI SEDE LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DI BANCA 121 PER UNA PUBBLICA PROPOSTA DI COMPOSIZIONE BONARIA DELLA CONTROVERSIA Da tempo sosteniamo che i contratti MyWay collocati fuori sede dai promotori finanziaria di Banca 121 sono nulli per tutti coloro che desiderano avvalersi di questa facolta' messa a disposizione dall'art. 30 comma 7 del Testo Unico della Finanza (si veda: comunicato stampa del 17 Giugno 2003 a questo indirizzo: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=62862). In base a questa indicazione circa 900 sottoscrittori di questo assurdo piano finanziario hanno inviato una specifica lettera di messa in mora a Banca 121 dichiarando la nullita' del contratto e richiedendo quindi la restituzione delle rate versate. Dopo oltre 90 giorni Banca 121 ha sostanzialmente ignorato questa richiesta. L'Aduc e' pronta a coordinare le azioni giudiziali per tutti questi sottoscrittori dei piani MyWay ma prima di partire ha deciso di proporre a Piergiorgio Primavera, neo presidente di Banca 121 PF, una pubblica proposta di composizione bonaria della controversia che, attraverso una lettera aperta oggi inviata, "offre alla banca la possibilita' di dimostrare pubblicamente la volonta' di rispettare la legalita' ed il diritto dell'intermediazione finanziaria oltre che i suoi clienti". La proposta si articola nei seguenti punti: 1. L'Aduc e Banca 121 PF richiederanno un parere pro veritatis ciascuno ad un emerito giurista di propria scelta e provata conoscenza del diritto dell'intermediazione finanziaria. Il testo della richiesta di parere sara' redatto dall'Aduc; Banca 121 potra' fornire la documentazione e le precisazioni che riterra' necessarie al fine di permettere ai giuristi di formulare un parere indipendente e oggettivo. 2. I due pareri verranno pubblicati sul sito dell'Aduc (www.investire.aduc.it) e sul sito del gruppo Monte dei Paschi di Siena www.myway-4you.info 3. Qualora i due pareri fossero concordi nel ritenere violato l'art. 30 comma 6 del D.lgs 58/98 Banca 121 si impegna a riconoscere la nullita', con conseguente rimborso delle rate versate, a tutti coloro che hanno sottoscritto i contratti fuori sede ed hanno formulato specifica richiesta. 4. Qualora i due pareri fossero concordi nel ritenere non violato l'art. 30 comma 6 del D.lsg 58/98 l'Aduc si impegna a non promuovere azioni legali sullo specifico punto. 5. Qualora i due pareri fossero discordi, ciascuno delle due parti e' libera da impegni. Evidentemente, se Banca 121 PF e' certa della propria posizione in merito alla nullita' ex-art. 30 D. Lgs 58/98 avra' tutto l'interesse ad accettare questa proposta; in caso contrario ciascuno sara' libero di trarne le proprie conseguenze. Il testo integrale della lettera aperta puo' essere visionato all'indirizzo: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=77665
CELLULE STAMINALI. MASTRANTONI SCRIVE AL CARDINALE SODANO: CHIEDO LA CITTADINANZA VATICANA Dopo la approvazione della legge sulla fecondazione assistita che impedira' la ricerca sulle cellule staminali embrionali, il segretario dell'Aduc, Primo Mastrantoni ha scritto una lettera al Segretario dello Stato della Citta' del Vaticano, cardinale Angelo Sodano, per chiedere la cittadinanza vaticana. Ecco il testo della lettera.
Eminenza, oggi e' l'11 Febbraio, ricorrenza della firma del Concordato tra lo Stato italiano e quello vaticano, che sanci' la dipendenza religiosa dell'Italia dalla Chiesa cattolica, apostolica, romana ma e' anche il giorno successivo a quello in cui il Parlamento della Repubblica italiana, ha definitivamente votato la cosiddetta legge sulla procreazione assistita, vietando la ricerca sulle cellule staminali embrionali e la relativa applicazione alla cura di alcune malattie. Prendo atto. Il dubbio che il detto "libera Chiesa in libero Stato" fosse una facezia si e' completamente dissolto. E' cosi'. Lo Stato italiano e' una appendice di quello vaticano, il Governo una Sezione della Segreteria pontificia e il Parlamento una dipendenza degli Uffici apostolici. In considerazione di cio' Le chiedo di concedermi la cittadinanza vaticana. A che pro' continuare in quest'opera di mistificazione? Meglio aver chiara la propria condizione e scegliere serenamente l'appartenenza, il che, come consumatore, ha indubbi vantaggi: la spesa allo spaccio alimentare interno costa mediamente il 20% in meno e in questi tempi difficili non si puo' che apprezzare. Restando in fiduciosa attesa mi prostro ai piedi della Vostra Eminenza Eccellentissima. Suo devoto
IN DIFESA DI MCDONALD'S Sembrerebbe paradossale che una associazione di consumatori si levi in difesa di McDonald's, ma la notizia apparsa sui media relativa ad un regista americano che mangiando per un mese nella nota catena, e' aumentato di 14 chili, ci ha fatto sobbalzare dalla sedia. Il regista ha trangugiato 5000 calorie al giorno per 30 giorni. La prima domanda che ci viene spontanea fargli e': te lo ha ordinato il medico di andare tutti giorni, per colazione, pranzo e cena, da McDonald's? La seconda domanda: 5000 calorie si possono assumere anche mangiando a casa? La risposta e' no alla prima domanda e si' alla seconda. E' noto a tutti che un eccesso di calorie fa ingrassare e chi liberamente le assume, ingrassa, Mcdonald's o casa fa lo stesso! Le patatine fritte sono grasse in tutti i posti! Quel che uno Stato puo' fare riguarda l'informazione alimentare. Per ogni prodotto si puo' imporre l'indicazione del numero di calorie, dopodiche' spetta al cittadino scegliere. O vogliamo che lo Stato ci dica anche quale maglietta a pelle dobbiamo indossare la mattina? Per dimagrire mantenersi in forma e' necessario mangiare di meno e muoversi di piu'. E' la scoperta dell'acqua calda? No, semplicemente buon senso!
ConshumorNews del 12 febbraio - Last News E' uscito il nuovo ConshumourNews, il settimanale satirico dell'Aduc, edito ogni giovedi'. Curato da Alessandro Garzi, a questo indirizzo il numero integrale: http://www.aduc.it/dyn/conshumour/art/singolo.php?id=77723
La guerra delle acque minerali A questo indirizzo la vignetta di Joshua Held: http://www.aduc.it/dyn/vignetta/vignetta_base.php?id=77724
INSINUAZIONE AL PASSIVO PARMALAT: MA LE BANCHE DOVE SONO? Il complesso delle banche italiane proclama il suo desiderio di recuperare il rapporto di fiducia perso con i clienti, ma nella pratica ogni giorno sempre di piu' si adopera per agire nel proprio esclusivo interesse. Da oltre un mese ci sarebbe un modo semplice semplice per dimostrare concretamente di voler agire nell'interesse dei propri clienti: assisterli nell'insinuazione al passivo delle varie obbligazioni Parmalat. Questo non solo aiuterebbe tutti i clienti ma eviterebbe anche la paralisi del tribunale di Parma, che davanti ad 80 mila richieste di insinuazioni al passivo nelle prossime settimane non potrebbe fare altrimenti. E' necessario, anzi indispensabile, che l'ABI si accordi con il tribunale di Parma per permettere una gestione accentrata dell'insinuazione al passivo di tutte le obbligazioni del gruppo Parmalat custodite presso i dossier titoli delle banche italiane. E' sufficiente che il sistema bancario abbia un po' di buonsenso ed un po' di disponibilita'. D'altra parte i risparmiatori pagano delle commissioni per la custodia dei titoli ed e' giusto che questo servizio si estenda alle procedure di riscossione nei confronti della procedura concorsuale. Chiediamo all'ABI di comunicare cosa sta facendo a questo riguardo anche per evitare che migliaia di risparmiatori facciano richieste di insinuazione al passivo (magari compiendo alcuni errori materiali) che poi si riveleranno inutili.
SAN VALENTINO: REGALARE FIORI. ATTENZIONE A QUELLI PERICOLOSI Regalare fiori per il giorno degli innamorati, San Valentino, e' ormai tradizione. Le rose primeggiano, anche nei costi, e giacché non se ne trovano a prezzi onesti, qualcuno ne fa razzia anche nei cimiteri. Non ci sono solo le rose, ovviamente, e la scelta puo' sbizzarrirsi. Attenzione pero' a non guastare il festeggiamento con piante che possono rivelarsi pericolose per la salute. Chi penserebbe mai che il bellissimo Tulipano contiene una sostanza che per contatto puo' provocare eritema, prurito, bruciore della bocca e addirittura edema della glottide? Lo stesso puo' dirsi della delicata Primula che provoca gli stessi inconvenienti? E il Narciso il cui bulbo, se ingerito, provoca nausea e vomito al pari del Mughetto e il Ciclamino? Da ultimo l'Anemone i cui succhi ingeriti aggrediscono lo stomaco e i reni. Un po' di attenzione evitera' di correre al pronto soccorso!
LE COMMISSIONI DEL MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE CON I RISULTATI CHE SPARISCONO NEL NULLA. DAL BLACK-OUT ENERGETICO AL PANIERE DELL'INFLAZIONE? Il ministro delle Attivita' produttive, Antonio Marzano, ha fatto sapere di aver chiesto alla commissione di garanzia sull'informazione statistica una valutazione sui criteri che l'Istituto del Governo per le indagini di mercato, -Istat- usa per il calcolo dell'inflazione. Un plauso al ministro, che ha anche aggiunto che, qualunque sara' il risultato di questa valutazione, ne riferira' agli italiani. Bonta' sua, specialmente se detto da un ministro di un Governo espressione della volonta' degli elettori italiani, e non da un manager di un'azienda privata. Noi continuiamo a dare fiducia alle istituzioni e ai suoi rappresentanti, per cui auspichiamo tempi brevi e informazione diffusa. Pero' vogliamo ricordare al ministro Marzano, che talvolta, proprio lui, fa delle promesse che non mantiene, e quando si tratta per l'appunto di un ministro, questo e' molto grave. La promessa di cui stiamo scrivendo e' proprio il risultato di un'indagine di un'altra commissione sempre da lui istituita, quella che, a seguito del black-out energetico dello scorso 28 settembre 2003, doveva, entro la fine di ottobre 2003 darci i risultati in merito alle responsabilita' di quell'avvenimento. Di questi risultati si e' solo saputo, lo scorso 15 dicembre, che il ministro Marzano li aveva ricevuti, ma che non aveva avuto tempo per guardarli e, quanto prima, avrebbe fatto sapere. Stiamo ancora aspettando, cosi' come stanno ancora aspettando tutti gli italiani che furono vittima dell'incuria del Gestore nazionale di rete per quel black-out. Ora il ministro Marzano, su un altro tema d'attualita' e scottante i criteri per la definizione del paniere inflattivo- ci ripropone una nuova indagine. Che fine fara'? Siamo troppo sfiduciati nel credere che i risultati verranno divulgati solo e se saranno conformi a cio' che il ministro ritiene opportuno e giusto? Gradiremmo essere clamorosamente smentiti, sia per il black-out energetico che per il paniere dell'inflazione.
LE LIBERTA' ECONOMICHE DEL NUOVO ASSETTO DEL GOVERNO: BLA BLA E ANCORA BLA BLA PER RIAFFERMARE SOLO IL VECCHIO E PERICOLOSO ASSETTO. IL CASO DEI SALDI Il responsabile del neo Dipartimento economico della Presidenza del Consiglio dei ministri, Gianfranco Fini, si e' incontrato con il presidente della Confcommercio, Sergio Bille', per garantirgli che il potere dei commercianti non verra' scalfitto in alcun modo. Il casus-belli e' la proposta del ministro delle Attivita' Produttive, Antonio Marzano, per la deregulation delle vendite a saldo, che aveva subito visto la contrarieta' delle corporazioni dei commercianti. Che sono state ampiamente soddisfatte. Il neo-supervisor economico del Governo ha tranquillizzato i suoi interlocutori con la presunta impraticabilita' costituzionale di una simile deregulation, ricordando che l'esigenza di maggiore competitivita' ed efficienza puo' trovare risposta attraverso le competenze delle regioni. Dunque per Gianfranco Fini in questi anni, da quando e' stata approvata la legge Bersani sul commercio, non e' successo nulla. Non e' successo, per esempio, che quelle regioni che hanno legiferato lo hanno fatto a discapito dei principi liberalizzatori della legge nazionale. Non e' successo che l'economia si sia sempre piu' globalizzata e, con l'irruzione delle vendite online tramite Internet, il concetto e la pratica dei saldi siano solo esercizi dialettici in cui, tra l'altro le maggiori vittime non sono i consumatori, ma proprio quei commercianti che, con la botteghina per strada, oggi si difendono contro l'ipotesi di deregulation. Che le corporazioni dei commercianti non siano mai state un esempio di lungimiranza, ma solo di conservazione dei privilegi di nicchia e di posizione, non e' una novita' (basti ricordare le vere e proprie barricate che venivano fatte all'epoca contro le prime pedonalizzazioni dei centri storici, che' li avrebbero portati sul lastrico ... oggi chi ne ha guadagnato sono proprio i negozi nei centri storici). Ma che a questa mancanza di lungimiranza si debba prestare anche il Governo, ci fa capire che poco possiamo aspettarci in materia di mercato, concorrenza, liberalizzazione etc.. da questo nuovo assetto in materia economica. E con che metodo poi ... quali sarebbero le "impraticabilita' costituzionali" che impedirebbero l'abolizione dei saldi? A noi ci sembra che sia proprio il contrario. Comunque non vogliamo disquisire con il vice-premier su questo, perche' non abbiamo interesse a prestarci ai giochi della politica di parte. A noi interessano i fatti. e oggi prendiamo atto che al diffuso bla bla sulle liberta' economiche, le briciole di potere meglio distribuite all'interno della compagine governativa, stanno dando il loro contributo, con altrettanto bla bla, si' che nulla cambi.
ASPIRINA. FA SEMPRE BENE? Un utilizzo prolungato e regolare di aspirina potrebbe essere associato a un incremento significativo della probabilita' di sviluppare un cancro. E' quanto asseriscono alcuni ricercatori Usa sulla rivista "J Natl Cancer Inst." (2004;96:4-5, 22-28). L'aspirina e' abitualmente considerata come un FANS (farmaco antinfiammatorio non steroideo), per distinguerli dagli antinfiammatori steroidei, come il cortisone Bentelan. Negli ultimi anni, e' praticamente triplicato il numero di persone che ne fa largo uso, e non sono state sufficienti le diffuse notizie sulla necessita' di non eccedere che hanno fatto desistere i consumatori. Nello scorso anno, alcuni Paesi europei avevano anche prontamente ritirato alcune specie di FANS, perche' riconosciuti causa di morti improvvise. E' stato il caso dell'Aulin, farmaco che vede tutt'oggi un numero di prescrizioni incredibilmente alto. L'Italia non lo ritiro'. Negli Usa, si possono trovare in drogheria e al supermercato una mole di FANS, sulla cui scelta ci si puo' sbizzarrire per prezzo (molto piu competitivo rispetto all'Italia) e caratteristiche di confezionamento. L'uso dell'aspirina e' negli Usa sempre alto, e si possono trovare confezioni di 500 compresse da 333mg, a 5/6 dollari). Il sospetto che in questa ricerca qualcosa non torna, e' nell'incriminazione di un solo prodotto: l'aspirina, farmaco tra i piu' ingenui... potrebbe trattarsi di una operazione commerciale? Ancora oggi, su dieci confezioni di FANS, l'aspirina viene scelta dal 70% dei consumatori, il restante consumo e' essenzialmente per prodotti con la molecola ibuprofen. Lo studio dei ricercatori americani, e' iniziato nel lontanissimo 1980 e avrebbe dimostrato che l'aspirina, ottima nel diminuire il cancro al colon-retto, ha indotto un numero significativo di cancri al pancreas. La percentuale di rischio e' "dose dipendente", quindi aumenta con la dose. C'e' da ricordare che negli Usa, sono moltissime le persone che, al mattino, ingurgitano una mole di pillole, tra vitamine, fans, aspirine, anabolizzanti, ecc. Ricordo di aver letto su una rivista divulgativa, di un medico di Philadelphia che asseriva: "se vuoi vivere 100 anni, prendi 4 aspirine due volte alla settimana". Per comprendere la diffusione dell'aspirina negli Usa, si consideri che e' abitudine, ad esempio, che le donne la prendano contro i dolori mestruali. Per valutare se un farmaco e' relativamente sicuro, la conferma si puo' avere solo dopo che e' stato usato 20 anni. Il metodo di sperimentazione e' creare molecole chimiche con una velocita' tale che ogni giorno esce un nuovo farmaco che rende inutile quello di prima. Le nuove molecole chimiche scoperte, prima di essere immesse sul mercato devono essere registrate presso i vari ministeri della Salute. La registrazione impone la certezza di alcuni target di sicurezza del farmaco, che quindi deve essere testato per la sua tossicita' diretta. Test che viene totalmente effettuato sugli animali, in veri e propri centri di tortura, dove le cosiddette cavie non sono solo topi ma anche altre creature, specialmente i mammiferi, cani, gatti, maiali, cavalli, in quanto piu' vicini biologicamente alla razza umana. Ci si puo' facilmente immaginare cosa avvenga in questi centri di ...ricerca, e il traffico di animali (anche clandestini) veicolati su questi laboratori. A nulla sono valse le proteste e le denuncie di qualche coraggioso animalista. Dopo averne testato la tossicita' diretta, si valutano altri parametri di sicurezza del prodotto chimico, lo stesso che diverra' farmaco. Prima si ricerca la molecola, poi si valuta la tossicita' a breve termine, ma rimane impossibile fare la stessa cosa a lungo termine. Valutare l'azione di un farmaco a lunga distanza, e' davvero impossibile, la statistica e la memoria lo hanno dimostrato. La dificolta' maggiore e' nei costi di gestione della farmacovigilanza, che non ha molta copertura, ed i target di controllo effettuati, una volta superata la fase dedicata ai nostri poveri amici animali, e' lasciata nell'oblio, salvo poi scoprire le vite umane sacrificate. Ricordate -ad esempio- il famoso Lipobay? E questi casi -il farmaco per il colesterolo e l'Aulin- sono fra quelli che si conoscono, perche' ve ne sono decine di altri non noti, su cui la salute di ognuno ne subisce le conseguenze. Non crediamo sia possibile valutare a lungo termine il reale effetto di un farmaco chimico, anche per le interrelazioni con gli altri farmaci, come avviene nelle terapie croniche. Rimane evidente come sia buona norma assumere farmaci soltanto in stretta necessita', e sotto controllo medico.
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LA SCHEDA PRATICA
DOCUMENTI (dove richiederli: dpr 445/2000)
Il DPR n.445/2000 e' stato predisposto per raccogliere e coordinare le innumerevoli disposizioni, succedutesi nel tempo, in materia di documentazione amministrativa. Il testo normativo stabilisce l'equipollenza dei documenti di riconoscimento con la carta d'identita' (documento di riconoscimento per eccellenza).
DOVE RICHIEDERLI Passaporto E' il documento valido per l'espatrio, per tutti i Paesi riconosciuti dall'Italia, ed e' rilasciato a tutti i cittadini della Repubblica. La domanda per il rilascio/rinnovo puo' essere presentata presso la Questura o il Commissariato di P.S. del luogo di residenza, presso il Comando della Stazione Carabinieri o il Comune di residenza. All'estero, occorre rivolgersi alle Rappresentanze diplomatiche e consolari. Ha validita' quinquennale, ed entro i sei mesi successivi alla scadenza puo' essere rinnovato per un periodo complessivamente non superiore ai dieci anni. Informazioni sono disponibili sul sito www.poliziadistato.it
Carta d'identita' Puo' essere utilizzata in Italia da tutti i cittadini italiani e stranieri -questi ultimi se muniti di permesso di soggiorno- residenti sul territorio nazionale. E' anche valida per l'espatrio, per i Paesi europei aderenti agli accordi di Schengen e per quelli con cui sono in vigore accordi particolari di reciprocita'. E' rilasciata dal Sindaco del Comune di residenza, presentandosi di persona presso l'apposito ufficio. Ha validita' quinquennale, dopo i quali puo' essere rinnovata. La richiesta deve essere inoltrata 180 giorni prima della scadenza.
Codice fiscale E' lo strumento di identificazione dei contribuenti nei rapporti con il fisco. Garantisce da errori nell'attribuzione dei redditi, e consente lo scambio di informazioni tra le banche dati, delle diverse amministrazioni. E' attribuito dall'Anagrafe tributaria a tutti i cittadini ed e', da qualche tempo, rilasciato dai Comuni anche ai neonati, al momento dell'iscrizione all'anagrafe per consentire subito l'iscrizione all'Azienda Sanitaria Locale (ASL). In caso di smarrimento del tesserino plastificato se ne puo' ottenere un duplicato, rivolgendosi agli uffici delle entrate o utilizzando il modulo presente nel sito www.finanze.it
Patente nautica E' l'abilitazione alla navigazione con natanti e imbarcazioni, aventi determinate caratteristiche. Puo' essere utilizzata anche come documento di riconoscimento personale. Ci sono tre tipi di patente: - per la navigazione con natante e imbarcazioni nelle acque interne e nelle acque marittime, entro sei miglia dalla costa con motori con determinate caratteristiche di potenza e cilindrata; - per tutte le unita' in navigazione oltre le sei miglia dalla costa, indipendentemente dalla motorizzazione; - per le navi da diporto. Le patenti sono rilasciate, previo superamento di esami specifici, dagli Uffici Circondariali Marittimi, dalle Capitanerie di porto e dagli uffici provinciali della MCTC per l'abilitazione alla navigazione entro 12 miglia dalla costa. Le patenti senza limiti di navigazione, sono rilasciate dalle Capitanerie di porto e dagli Uffici Circondariali Marittimi.
Libretto sanitario del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) Deve essere richiesto da chi produce o vende alimenti. E' valido 12 mesi dalla data del rilascio o dall'ultimo rinnovo (la data e' sul libretto). E' rilasciato dalla ASL di competenza, presentandosi di persona con un documento di identita' e una fotografia. Per il rinnovo occorre prendere appuntamento 15 giorni prima della scadenza.
Tessera Sanitaria E' il documento utile per accedere alle prestazioni sanitarie pubbliche e private, convenzionate. Attesta la scelta del medico curante o del pediatra e l'iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale. Devono disporre di questa tessera: tutti i cittadini residenti, compresi quelli "temporaneamente residenti" (sono considerati residenti tutti coloro che, per ragioni di studio o lavoro, dimorano in un luogo per un periodo non superiore ad un anno).
Autorizzazioni di Polizia Le autorizzazioni della Polizia Amministrativa sono necessarie: - per lo svolgimento, in luogo pubblico aperto o esposto al pubblico, di spettacoli o trattenimenti di vario genere (concerti, intrattenimenti danzanti, circhi, giostre, ecc); - per l'apertura di locali di pubblico spettacolo (scuole di danza, sala da ballo, cabaret, ecc); - per l'apertura di esercizi pubblici diversi da quelli di somministrazione di alimenti o bevande (sale giochi, rimesse di autoveicoli, noleggi, ecc); - per l'attivita' di distribuzione e/o gestione di apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco, installati all'interno di tutti gli esercizi pubblici o di circoli privati; - per l'esercizio di mestieri girovaghi; - per il commercio di cose antiche o usate. (Katia Moscano)
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LA PULCE NELL'ORECCHIO Articoli e riflessioni con il preciso scopo di mettere il dubbio -con l'informazione- sulla solidita' di diffuse certezze o distrazioni sui nostri consumi o sui servizi di cui usufruiamo.
SELAVA' Un tizio va in trattoria, fa un lauto pranzo annaffiato di ottimo vino e, alla fine, si fa portare il conto. La vita in rosa, che gli si presenta in questi momenti (e' uno che ha la sbornia allegra), non gli impedisce di controllare il conto con cura, e quindi scorre il foglietto di carta gialla su cui l'oste, con un ultimo tocco di stile (e' o non e' un "locale caratteristico" il suo?), gli ha elencato le consumazioni e i relativi costi. C'e' il pane e il coperto, il vino e il primo, e giu' giu' fino al caffe', il tutto scritto al limite della decifrabilita' (sempre per ribadire lo stile caratteristico del locale!), finche' l'uomo trova un termine che non riesce a mettere insieme a nessuna delle portate che ha mangiato: "Selava': € 5,00". Incuriosito, chiama allegramente l'oste: "Ehi, brav'uomo, venga qua!". L'oste si avvicina tutto premuroso e l'uomo punta l'indice sulla voce misteriosa: "Ma che e' questo "Selava'"?, chiede. L'oste fa una faccia serafica che piu' non si puo', scuote la testa, si stringe lievemente nelle spalle, e dice: "Oh, non si preoccupi. Non e' andata!".
Beh, qualcosa di simile a questa rimanenza del mio pressoche' vuoto magazzino di storielle, mi e' capitato davvero pochi giorni fa in una piccola e bella citta' che vive di turisti e di studenti. Una mia giovane cugina mi aveva invitato alla discussione della sua tesi di laurea e cosi' mi sono trovata a cercare per telefono una camera in un luogo che non conosco. Ho trovato su Internet un elenco di alberghi indicati con le stelle, ma senza i prezzi, e ho cominciato a telefonare, partendo dai meno stellati e piu' centrali, finche' sono planata su uno con due stelle, ma un po' fuori dalle mura. Specifico bene la mia necessita'; un signore che, dalla voce, sembra piuttosto anziano mi dice che la camera singola con bagno ce l'hanno e che costa 42 euro a notte. Non ho termini di confronto, dico: "Va bene". Il giorno prima della partenza, come mi aveva chiesto l'albergatore, ritelefono per dare la conferma del mio arrivo e questa volta parlo con un giovane; tutto confermato, anche il prezzo. Cosi' l'indomani, attraversata l'Italia da ovest a est con mezzi pubblici commoventi, quel giorno, per la loro puntualita', approdo all'albergo: chiaramente a conduzione familiare, modesto, pero' messo con un certo gusto. Mi accoglie il giovane che, aprendo la porta della camera assegnatami, mi fa notare che, pur essendo doppia, me la fara' pagare per singola. "42 euro?", gli chiedo per scrupolo. "Si'", mi risponde, "42 euro". Dopo essermi un po' riposata, prima di uscire, non so perche', mi viene fatto di guardare la scheda affissa alla porta, e scopro che 42 euro e' esattamente il prezzo della camera doppia. Sono piuttosto sanguigna di carattere, ovvero mi va di botto il sangue alla testa, specialmente quando subodoro l'ingiustizia o il tentativo di prendermi in giro, ed e' subito "Rigoletto": "Si', vendetta, tremenda vendetta...". Cerco immediatamente il giovane, ma, non trovando nessuno a cui chiedere lumi, mi viene in mente che in citta' deve pur esserci un ufficio del turismo dove posso eseguire un ulteriore controllo del prezzo, e cosi' faccio. Il depliant degli alberghi che mi danno, aggiornato al 2003, riporta lo stesso prezzo della doppia con bagno (42 euro) e 32 euro per la singola con bagno. Il sangue continua a ribollirmi nelle vene, pero' mi dico: "Annapaola, e' vero, sei protagonista di un lieve tentativo di fregagione ai tuoi danni. Pero' adesso hai un bell'asso nella manica, percio' non ti avvelenare il sangue. La giornata e' bella, la citta' interessante. Insomma, goditi la vita!". E cosi' e' stato. Ho scorrazzato su e giu' per le strette viuzze, mi sono fermata in ammirazione di scorci di cielo serenissimo fra tetti e camini, ho gustato l'immersione in una folla di ragazze e ragazzi che, cosi' numerosi e tutti insieme, erano anni che non vedevo... Ho sentito per loro una grande simpatia e ho fatto anche qualche considerazione trepidante su quale puo' essere il futuro che li attende, dati gli attuali lumi di luna, sorridendo subito di me, come faccio tutte le volte che mi accorgo che sto formulando lo stesso pensiero che mi faceva tanto arrabbiare da ragazzina, quando era mia nonna a dare voce alla sua trepidazione: "Poverina", mi diceva, con un tono angosciato che voleva essere di solidarietà, "chissa' cosa ti aspetta. Io non ci saro', ma tu lo vedrai...".
Bene. Sono riuscita a non farmi guastare la serata e a dormire tranquillamente la notte. E la mattina, mentre prendevo un caffe' d'orzo (meglio evitare ulteriori eccitazioni) al bar vicino, ho visto quanto poteva essere semplice la cosa pur di non partire lancia in resta e lasciando un po' di spazio all'ipotesi che mi si era fatta strada nella mente, e cioe' che, all'inizio del 2004, poteva essere intervenuto un aumento delle tariffe; in fin dei conti il depliant dell'ente per il turismo era del 2003 e la scheda affissa dietro la porta addirittura del 2002. Si', e' vero, 10 euro tutti d'un botto erano parecchi, pero' ... lasciare aperta questa ipotesi mi dava il respiro necessario a fare una domanda legittima (e quindi improntata alla gentilezza), anziche' avanzare subito aggressivamente un'accusa, come mi era venuto di fare, di primo acchito, la sera avanti -col mio EGO ruggente per la frustrazione e l'offesa -della serie: "Lei non sa chi sono IO".
Non so come, non so perche', la parte mi e' venuta bene. Questa volta ho trovato il signore anziano che al telefono mi aveva esplicitamente chiesto 42 euro per la singola con bagno. Il depliant in una mano, gli occhiali che rifiutavano di aprirsi nell'altra, gli ho chiesto con cortesia -devo dire sincera- se vi erano state variazioni sui prezzi che avevo visto registrati in camera e sull'elenco degli alberghi, e lui mi ha detto che no, non c'era stato niente di tutto questo.... E che, si', il prezzo della singola con bagno era di 32 euro e non di 42 -deprecabile disguido, forse un fraintendimento? Il figlio si era trovato in imbarazzo, perche' si era accorto che non avevano piu' singole (in realta', oltre a me, quella notte c'erano due gruppetti di tre persone alloggiati in camere triple) e gli aveva chiesto: "Babbo, va bene se alla signora diamo la doppia al prezzo della singola?". "Ma si', certo", era stata la sua risposta, e quello che io dovevo dare (e lui avere) erano 32 euro. Mi permetto di insistere: "Se c'e' stato un aumento", gli ripeto, "lo capisco. Pero' mi fa piacere saperlo con chiarezza". No, no, no e poi no. Assolutamente no. Una volta pagati i 32 euro, il tempo di salire in camera, mettere nello zainetto le quattro cose necessarie che mi ero portata dietro e tornare giu' a portargli la chiave come mi aveva chiesto (non troppo oltre i 10 minuti), ed ecco che si era materializzata una ricevuta fiscale: "Guardi, signora, che precisione. Non me n'ero accorto, ma mio figlio mi aveva lasciato le ricevute fiscali gia' pronte". Me la porge: e' senza nome, col solo numero della camera e col prezzo di 32 euro: "Vede? E' tutto a posto. Ci piace essere precisi". Bene, sono contentissima, anche se ricordo molto bene che proprio lui, per primo, di euro, me ne aveva chiesti 42 e che quella cifra mi era stata ribadita non so quante volte...... Alla fine, ci siamo salutati quasi con affetto. Niente vincitori ne' vinti, almeno nel modo truculento o umiliante a cui questa dizione di solito si accompagna. In fondo, un piccolo incontro di lotta, come chiamarla, "psico-furbesca", un gioco delle parti, a cui -solo ora me ne accorgo- e' la prima volta in assoluto che mi presto con una elasticita' e anche una capacità di divertirmi che proprio non sapevo di avere.
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